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Ottimizzare e velocizzare un sito Wix: cosa controllare prima di pagare qualcuno

· 5 min di lettura

In breve: cosa vuol dire davvero «sito lento»

Un sito lento non è un sito brutto: è un sito che ci mette troppo a mostrare quello che l'utente è venuto a cercare. Si misura in secondi e millisecondi, non a sensazione, e si misura prima di toccare qualsiasi cosa.

I tre numeri che contano (sono i parametri che Google misura davvero):

  • LCP – Largest Contentful Paint. Quanto ci mette a comparire il blocco principale della pagina (di solito titolo o immagine grande). Buono sotto i 2,5 secondi.

  • INP – Interaction to Next Paint. Quanto reagisce la pagina quando qualcuno tocca un pulsante o un menu. Buono sotto i 200 millisecondi.

  • CLS – Cumulative Layout Shift. Quanto saltano gli elementi mentre la pagina carica. Buono sotto 0,1.

Sono i Core Web Vitals. Non è teoria: sono la differenza tra uno che aspetta e uno che torna su Google.


Come misurarlo in cinque minuti

  • Apri PageSpeed Insights e incolla l'indirizzo della pagina.

  • Guarda prima la scheda mobile. Oltre la metà delle visite arriva da telefono, ed è lì che i problemi si vedono.

  • Misura tre pagine: home, una pagina di servizio e la pagina contatti. Se sono lente tutte e tre, il problema è di impianto; se è lenta solo la home, il problema sono i contenuti della home.

  • Scorri fino alle «Opportunità»: lì c'è scritto in italiano cosa pesa, con i secondi che si recuperano togliendolo.

  • Salva i numeri di partenza. Senza il prima non potrai mai dire se c'è stato un miglioramento.


Le cinque cause che si trovano quasi sempre

1. Immagini caricate a piena risoluzione

È la voce più pesante e la più frequente. Una foto scattata col telefono può pesare 4-8 MB: da sola pesa quanto tutto il resto della pagina. Prima di caricarla va ridimensionata (lato lungo intorno ai 2000 pixel) e salvata in JPG o WebP: una foto da 5 MB e una da 300 KB si vedono identiche, ma una delle due costa un secondo e mezzo di attesa.

2. Video e caroselli in home

Un video che parte da solo in cima alla home è la cosa più costosa che puoi mettere su un sito mobile. La soluzione non è rinunciare al video: è caricarlo su YouTube o Vimeo, mostrare un'immagine di copertina e farlo partire solo al clic. Stessa storia per i caroselli con otto immagini: il browser le scarica tutte, anche quelle che nessuno guarderà.

3. App e widget dimenticati

Ogni app installata su Wix aggiunge codice che gira su ogni pagina, anche se non la usi. Chat, popup, contatori, recensioni, mappe: vale la pena aprire l'elenco delle app e chiedersi, una per una, quando è stata usata l'ultima volta. Quelle che non servono si disinstallano, non si nascondono.

4. Troppa roba prima del contenuto

Ciò che conta deve stare in alto e arrivare presto: titolo e prima riga di testo. Banner, avvisi, popup dei cookie e immagini decorative prima del titolo spostano verso il basso proprio l'elemento che Google misura per l'LCP. Spostare il contenuto principale in cima è spesso l'intervento con il miglior rapporto tra sforzo e risultato.

5. Font e icone in eccesso

Due famiglie di caratteri sono un limite ragionevole. Con quattro o cinque, il browser scarica pacchetti che non finirà mai di usare. Vale anche per i set di icone: se ne servono tre, non serve caricarne duecento.


Cosa sistemi da solo, in circa un'ora

  • Immagini (10 minuti). Ridimensiona e ricarica le tre foto più pesanti della home. Solo quelle, per iniziare.

  • Video (10 minuti). Togli l'avvio automatico e metti un'immagine di copertina con il pulsante play.

  • App inutili (15 minuti). Disinstalla quello che non usi da mesi: è lavoro fatto una volta, vale su tutto il sito.

  • Caroselli (10 minuti). Portali da otto immagini a tre. Le altre si spostano in una pagina interna.

  • Misura di nuovo (5 minuti). Rifai il test sulle stesse tre pagine e confronta con i numeri di partenza.

Su un sito Wix normale questi cinque passaggi bastano a spostare i numeri in modo visibile. Se dopo l'ora di lavoro i valori non si muovono, il collo di bottiglia è altrove e vale la pena farlo vedere a qualcuno che ci lavora tutti i giorni. Da qui in poi il discorso è lo stesso dell'assistenza su un sito Wix: cosa si risolve da soli e cosa no.


Cosa richiede invece un intervento

  • Struttura della pagina e del template: se il layout è costruito con decine di elementi sovrapposti, si migliora rifacendo quella parte.

  • Script di terze parti duplicati: due codici di analytics, tre pixel, un vecchio tag dimenticato. Si sistemano nel codice del sito.

  • Mappe e moduli incorporati che caricano subito: si possono caricare solo quando l'utente ci arriva.

  • Immagini di sfondo a tutta pagina, spesso pesantissime e invisibili a chi guarda.

  • Un sito che deve essere veloce e anche trovato su Google: sono due lavori diversi, ma si fanno insieme.

Quest'ultimo punto lo abbiamo scritto per esteso qui: come far indicizzare un sito Wix su Google.


Le tre cose che non servono

  • Cambiare piattaforma «perché Wix è lento». Un sito Wix si può tenere dentro i parametri buoni. Quasi sempre la causa è cosa ci è stato messo dentro, e quei contenuti sarebbero lenti anche altrove.

  • Comprare un «plugin di velocità». Su Wix non esiste: nessuna app installata rende il sito più veloce di quello che hai caricato. Le app semmai lo rallentano.

  • Rifare tutto il sito. Prima si misura e si sistema quello che c'è. Un sito rifatto senza aver capito il problema lo riporta con sé, identico.


Come si riconosce un intervento fatto bene

Chiedi sempre le stesse quattro cose: quali pagine sono state toccate, i numeri prima e dopo su PageSpeed in versione mobile, cosa è stato modificato in concreto e cosa resta da fare. Se la risposta è «abbiamo ottimizzato il sito», senza pagine e senza numeri, non c'è modo di sapere se è successo qualcosa.

Noi lavoriamo così: prima la misura, poi la lista degli interventi in ordine di peso, poi il confronto. Lo stesso metodo vale per un sito Wix fatto da zero, come raccontiamo nella guida al sito Wix.


Domande frequenti

Un sito Wix è lento per forza?

No. Un sito Wix ben costruito sta dentro i parametri buoni. Il tempo di caricamento lo decidono le immagini, i video, le app e la struttura della pagina: tutte cose che scegli tu.

La velocità serve per posizionarsi su Google?

Conta, ma non è la voce principale. Prima vengono contenuti e pertinenza: se il sito risponde alla ricerca di chi cerca, la velocità fa la differenza nei confronti con chi risponde bene come te. Su mobile pesa di più.

Quanto tempo ci vuole per vedere il miglioramento?

Il punteggio di PageSpeed cambia subito dopo le modifiche: si può verificare in giornata. Su Search Console i dati di esperienza della pagina arrivano con settimane di ritardo, e sono una media mobile.

Posso arrivare a 100 su PageSpeed?

Il punteggio è una sintesi, e non è l'obiettivo. L'obiettivo sono i tre parametri verdi: LCP sotto 2,5 secondi, INP sotto 200 millisecondi, CLS sotto 0,1. Un 87 con i tre verdi è meglio di un 95 con la pagina che salta in caricamento.

Vale la pena pagare per ottimizzare un sito Wix?

Dipende da due cose: quanto traffico arriva e se la parte facile l'hai già fatta. Su un sito con poche visite, i primi cinque interventi li fai da solo in un'ora. Su un sito con traffico reale, un'ora di lavoro di chi lo fa di mestiere costa meno di quello che perdi in visite che non aspettano.

In due righe

Misura prima, sistema le immagini, togli quello che non serve, rimisura. Nel 90% dei siti Wix la velocità si sposta così, in mezza giornata di lavoro. Poi, se serve, chiama qualcuno: ma chiedi i numeri prima e dopo.

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